Gli OPAC (On-line Public Access Catalog) sono le versione “on-line” degli usuali cataloghi delle biblioteche. Spesso i sistemi di automazione biblioteche integrati (ILS) comprendono un modulo specifico per questa funzione. Quando questo non è presente, è possibile gestire un sistema autonomo, che consente di mettere on-line il catalogo, tipicamente su web.
Un repertorio dei principali prodotti software adatti per la gestione di un OPAC e diffusi in Italia, è disponibile nel sito dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche).
Il CILEA offre la gestione in affidamento di sistemi OPAC, con attività e servizi analoghi a quelli previsti per gli LMS (vedi pagina di area). In aggiunta è possibile richiedere anche un servizio di aggiornamento periodico del database dell’OPAC, mediante importazione di dati provenienti da sistemi catalografici esterni.
Il CILEA ha realizzato un proprio software OPAC, denominato PICO, utilizzando diversi moduli software open source basati sulla tecnologia CDS/ISIS dell'Unesco (wwwisis, clabel, IsisGas, LI_a). Tale sistema risulta particolarmente interessante in quanto garantisce buone funzionalità, non richiede il pagamento di licenze d’uso e può essere personalizzato in base alle esigenze del cliente.
Il CILEA ha anche personalizzato il software EasyWeb, per permetterne la connessione a METALIB (vedi “Link-resolver”) tramite il protocollo Z39.50, utilizzando il software open source Cheshire II.
Attualmente sono gestiti i seguenti OPAC (in ordine di attivazione):
OPAC SBN LO2 – OPAC del Polo SBN Lombardia 2 (software Bibliowin 5 web, circa 30.000 documenti)